Rodrigo Boggero

Rodrigo Boggero


Rodrigo Boggero è nato a Torino nel 1982. Fin dal 2000 conduce una personalissima ricerca artistica che lo porta, sulla strada della grande tradizione che dall’Epica antica conduce a Virginia Woolf, James Joyce, Pier Paolo Pasolini e Italo Calvino, a risultati di sperimentalismo letterario volto all’interrogazione continua sul senso profondo dello “scrivere”. Accurati studi di Psicologia Analitica, condotti parallelamente all’incessante attività letteraria, lo hanno spinto ad uno stile intensamente introspettivo e, allo stesso tempo, ad un impiego ampio e spregiudicato di tecniche scrittorie inusuali e forte-mente innovative, senza con questo rinunciare ad una profonda volontà comunicativa e ad un travolgente coinvolgimento del lettore.

Decisamente convinto del ruolo anche socia-le della cultura, ha affiancato al suo percorso letterario quello di organizzatore culturale, partecipando alla realizzazione di workshop e laboratori artistici (anche nell’ambito della disabilità e della prevenzione al disagio), mostre (La Mente mente, Torino 2014), iniziative e grandi eventi, tra cui festival, progetti Interreg, produzioni cinematografiche (Rada film – RAI Radiotelevisione Italiana) e altro. Oltre che di narrativa, è autore di poesia, teatro (i sui testi Manipolazione e Una possibile scomparsa sono stati rappresentati al “Festival Teatro sull’Acqua” diretto da Dacia Maraini), racconti (di cui Familiarità con la belva è stato pubblicato con SensoInverso Edizioni) e saggi (Sua Eminenza Jung, Parol nr. 24/2013, Edes Edizioni).

Tra quelli in officina, Latitudini è il suo primo romanzo a vedere la luce.